Per saperne di più visita la pagina delle FAQ

VOLTURA

Se vuoi intestare a tuo nome un contratto intestato ad altra persona dovrai indicare:
  • • il tuo codice fiscale;
  • • il codice POD identificativo del contatore (per la fornitura di energia elettrica) oppure il codice PDR(per la fornitura di gas naturale); POD lo trovi nel Display e PDR li trovi sul cartellino attaccato al contatore luce/gas oppure sulle bollette dell’attuale intestatario della fornitura. Puoi utilizzare per la fornitura elettrica anche il Codice Cliente (è un codice di 9 cifre che puoi trovare sul display del contatore (se elettronico);
  • • la lettura del contatore.
Riceverai il contratto via mail e dovrai restituirci la modulistica che troverai allegata. Per saperne di più visita la pagina delle FAQ. In caso di cambio uso, dovrai restituire compilato anche il modulo attestante la regolarità urbanistica dell’immobile.

Termini e condizioni

Per poter concludere un contratto di fornitura dovrai compilare correttamente la modulistica allegata al contratto che ti abbiamo inviato e poi inviarla tramite i canali dedicati indicati nel modulo. Ti ricordiamo di allegare sempre anche una copia del documento d’identità valido.
Qualora vi fossero morosità pregresse sul punto di fornitura (POD/PDR), non ti sarà in alcun caso richiesto il pagamento della morosità pregressa riferita a precedenti intestatari se diversi dal richiedente.


Ti comunicheremo inoltre eventuali ritardi nell’attivazione della tua fornitura.

Informazioni ed approfondimenti

La “Voltura” è l’operazione con cui viene modificata l’intestazione di un contratto attivo di fornitura di energia elettrica o gas da un Cliente ad un altro senza interruzione della fornitura.

Voltura con cambio fornitore - Delibera ARERA 135/2021/R/eel

Con la Delibera ARERA 135/2021/R/eel sono state introdotte delle novità per la voltura dei contratti di fornitura di energia elettrica agevolando e semplificando il cambio fornitore. Dalla fine del 2021, infatti, è possibile richiedere il cambio del fornitore contestualmente alla voltura del contratto attraverso un’unica procedura facendo direttamente richiesta al nuovo fornitore che offre l’offerta che si ritiene essere più in linea con le proprie esigenze di consumo, più vantaggiosa e interessante tra quelle disponibili sul mercato. La procedura di voltura e di cambio fornitore luce ora può anche essere effettuata in un singolo step, velocizzando i tempi di esecuzione e abbreviando i tempi di passaggio tra un fornitore e l’altro, senza interventi sull’impianto esistente e senza interruzioni nella fornitura di energia.

Quanto costa

La spesa per una voltura varia da fornitore a fornitore. Thema Energia prevede, per la voltura di una fornitura di energia elettrica, un corrispettivo commerciale pari a 10,00 € IVA esclusa cui va a sommarsi un corrispettivo per oneri amministrativi di competenza del distributore pari a 25,81 € IVA esclusa. Questi importi vengono addebitati direttamente nella prima bolletta. Anche per la procedura di voltura con cambio fornitore sono previsti i medesimi costi relativi agli oneri amministrativi e ai corrispettivi commerciali della voltura.

Tempi della voltura e tempi con cambio fornitura

Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:
  • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
  • • 4 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas.
  • • La delibera Arera 135/2021/R/eel ha come primo effetto una riduzione notevole dei tempi di gestione delle richieste; oracon la procedura unica è possibile ottenere il passaggio dal vecchio al nuovo fornitore entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte del cliente finale ferme restando, ovviamente, le tempistiche previste dalla normativa e dalla regolazione vigente in tema di diritto di ripensamento.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Domande più frequenti sulla Voltura

SUBENTRO

Se vuoi riattivare un contatore disattivato o già chiuso dovrai indicare:
  • • il tuo Codice fiscale
  • • il codice POD identificativo del contatore (per la fornitura di energia elettrica) oppure il codice PDR(per la fornitura di gas naturale); POD e PDR li trovi sul cartellino attaccato al contatore luce/gasoppure sulle bollette del precedente intestatario della fornitura
  • • oppure il Codice Cliente (è un codice di 9 cifre che puoi trovare sul display del contatore (seelettronico) o sulle bollette del precedente intestatario della fornitura
  • –  la lettura del contatore
Riceverai il contratto via mail e dovrai inviarci correttamente compilata la modulistica allegata necessaria ai fini della attivazione della fornitura. Per saperne di più consulta le FAQ.

Termini e condizioni

Per poter concludere un contratto di fornitura dovrai compilare correttamente la modulistica allegata al contratto che ti abbiamo inviato e poi inviarla tramite i canali dedicati indicati nel modulo. Ti ricordiamo di allegare sempre anche una copia del documento d’identità valido.
Qualora vi fossero morosità pregresse sul punto di fornitura (POD/PDR), non ti sarà in alcun caso richiesto il pagamento della morosità pregressa riferita a precedenti intestatari se diversi dal richiedente.

Ti comunicheremo inoltre eventuali ritardi nell’attivazione della tua fornitura.

Informazioni ed approfondimenti

Il Subentro è la richiesta di attivazione di una fornitura di gas o energia elettrica disattivata.

Quanto costa

La spesa per il subentro varia da fornitore a fornitore. Thema Energia prevede, per la voltura di una fornitura di energia elettrica, un corrispettivo commerciale pari a 10,00 € IVA esclusa cui va a sommarsi un corrispettivo per oneri amministrativi di competenza del distributore pari a 25,81 € IVA esclusa. Questi importi vengono addebitati direttamente nella prima bolletta.

Tempi

Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:
  • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
  • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas. Per il Subentro sulla fornitura Gas verraiinoltre contattato da un consulente per fissare l’appuntamento con un tecnico incaricato dal Distributore di zona, per l’attivazione della fornitura.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Prima attivazione

Se vuoi attivare un contatore mai attivato dovrai indicare:
  • • il tuo Codice fiscale
  • • il codice POD identificativo del contatore (per la fornitura di energia elettrica) oppure il codice PDR (per la fornitura di gas naturale); POD e PDR li trovi sul cartellino attaccato al contatore luce/gas oppure sulle bollette del precedente intestatario della fornitura
  • • oppure il Codice Cliente (è un codice di 9 cifre che puoi trovare sul display del contatore (se elettronico)
Riceverai il contratto via mail e dovrai inviarci correttamente compilata la modulistica allegata necessaria ai fini della attivazione della fornitura. Per ila fornitura Gas dovrai allegare anche la documentazione sulla sicurezza degli impianti. Per saperne di più consulta le FAQ.

Termini e condizioni

Per poter concludere un contratto di fornitura dovrai compilare correttamente la modulistica allegata al contratto che ti abbiamo inviato e poi inviarla tramite i canali dedicati indicati nel modulo. Ti ricordiamo di allegare sempre anche una copia del documento d’identità valido.

Ti comunicheremo inoltre eventuali ritardi nell’attivazione della tua fornitura.

Informazioni ed approfondimenti

La prima attivazione è quando disponi già del contatore ma non è mai entrato in funzione.

Quanto costa

La spesa per il subentro varia da fornitore a fornitore. Thema Energia prevede, per la voltura di una fornitura di energia elettrica o di gas naturale, un corrispettivo commerciale pari a 10,00 € IVA esclusa cui va a sommarsi un corrispettivo per oneri amministrativi di competenza del distributore pari a 25,81 € IVA esclusa per l’energia elettrica, mentre per il gas dipende dal listino del distributore competente oltre le spese di accertamento documentale della sicurezza dell’impianto. Questi importi vengono addebitati direttamente nella prima bolletta.

Tempi

Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:

  • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
  • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas. Per il Subentro sulla fornitura Gas verrai inoltre contattato da un consulente per fissare l’appuntamento con un tecnico incaricato dal Distributore di zona, per l’attivazione della fornitura

Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Installazione e l’attivazione del contatore

Se vuoi chiedere l’installazione e l’attivazione del contatore (la “posa”) dovrai indicare:
  • • il tuo Codice fiscale
  • • indirizzo di fornitura
Riceverai il contratto via mail e dovrai inviarci correttamente compilata la modulistica allegata necessaria ai fini della attivazione della fornitura. Per ila fornitura Gas dovrai allegare anche la documentazione sulla sicurezza degli impianti. Per saperne di più consulta le FAQ.

Termini e condizioni

Per poter concludere un contratto di fornitura dovrai compilare correttamente la modulistica allegata al contratto che ti abbiamo inviato e poi inviarla tramite i canali dedicati indicati nel modulo. Ti ricordiamo di allegare sempre anche una copia del documento d’identità valido.

Ti comunicheremo inoltre eventuali ritardi nell’attivazione della tua fornitura.

Informazioni ed approfondimenti

Questa richiesta viene fatta quando non disponi già del contatore ma sei collegata alla rete di distribuzione.

Quanto costa

  • • Per una fornitura di energia elettrica il costo è composto da un onere amministrativo di Euro 25,81 e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00. I costi amministrativi sono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con revisione annuale.
  • • Per una fornitura di gas naturale, il costo è composto da un Onere Amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice competente oltre le spese di accertamento documentale della sicurezza dell’impianto e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 + Iva

Tempi

L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività, fermo presente che in parte dipende anche da te. Più veloce sarai ad inviare la documentazione necessaria, ad accettare il preventivo ed effettuare il pagamento, più velocemente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta online e avere inviato l’istanza per la richiesta di una nuova fornitura e la copia di un tuo documento di identità Thema Energia inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico per il sopralluogo.
  • • Il distributore di energia elettrica ha tempo ha tempo 10 giorni lavorativi (20 giorni nel caso di forniture a media tensione) per realizzare la posa del contatore. Una. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Thema Energia procederà con l’attivazione della fornitura.
  • • Il distributore di gas naturale ha tempo 10 giorni lavorativi per realizzare la posa del contatore. Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Thema Energia procederà con l’attivazione della fornitura.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

L’allaccio, la posa del contatore e l’attivazione

Quanto costa?

L’autorità ha fissato i costi che sarai tenuto a riconoscere al distributore per il lavoro di allaccio alla rete dell’energia elettrica:

  1. • quota distanza: la distanza tra la fornitura da allacciare e la più vicina cabina di trasformazione. Nel caso di distanze inferiori a 200 m. e di potenza disponibile fino a 3,3 kW il costo è di 187,26€ + IVA.
  2. • quota potenza: si calcola in base alla potenza disponibile da te indicata nella richiesta di allaccio. Il costo è di 70,41€ +IVA per ogni kW di potenza messo a disposizione;
  3. • contributo fisso: a copertura dei costi amministrativi sostenuti dal distributore per realizzare l’allaccio, pari a 25,81€ + IVA.

I costi per i lavori per allacciare la tua abitazione alla rete del gas variano a seconda della tipologia di intervento e del comune di ubicazione dell’alloggio e sono pubblicati sul sito internet della società di distribuzione di riferimento. Oltre al costo per i lavori di allaccio, dovrai sostenere i seguenti costi standard:

  1. • contributo di attivazione per il distributore: 30€ a 45€ a seconda della tipologia di contatore;
  2. • spesa per l’accertamento documentale: da 47€ a 70€ IVA esclusa a seconda della tipologia di impianto;

Il totale da pagare sarà riepilogato dal preventivo del distributore oggetto di tua accettazione tramite pagamento. Infine, ti segnaliamo che ci sono i costi amministrativi di gestione di Thema Energia pari a 10,00€ IVA esclusa.

Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:

    • • Caricare i documenti dal nostro sito
    • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
    • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)

Pe il gas naturale dopo l’esecuzione dei lavori riceverai, per e-mail, un plico contenente la seguente documentazione:

      • • Allegato G/40 – “Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione” che dovrai leggere;
      • • Allegato H/40 – “Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas” che dovrai compilare e firmare;
      • • Allegato I/40 – “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori sempre a cura della stessa impresa.

La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli. È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.

 

Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività, fermo presente che in parte dipende anche da te. Più veloce sarai ad inviare la documentazione necessaria, ad accettare il preventivo ed effettuare il pagamento, più velocemente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta online e averci inviato l’istanza firmata con tutti i documenti richiesti Thema Energia inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico per il sopralluogo.
  • • Il distributore di energia elettrica ha tempo 15 giorni lavorativi per effettuare il sopralluogo e inviarti il preventivo. Per proseguire dovrai accettare il preventivo ed effettuare il pagamento nelle modalità che ti verranno indicate. Inoltre dovrai compilare e inviare al distributore un documento, che riceverai assieme al preventivo, chiamato foglio di fine lavori. Il distributore, una volta ricevuto la conferma di pagamento e il foglio di fine lavori, ti contatterà per fissare la seconda uscita del tecnico e, come da normativa, effettuerà i lavori di allaccio e posa entro 10 giorni lavorativi (50 giorni nel caso di lavori complessi). Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Thema Energia procederà con l’attivazione della fornitura.
Il distributore
  • • La procedura di gas naturale prevede le seguenti fasi:
    • • Sopralluogo: il distributore ha tempo 15 giorni lavorativi (30 in caso di lavori complessi) per fissare l’uscita del tecnico e inviarti il preventivo.
    • • Accettazione del preventivo: una volta ricevuto il preventivo per i lavori, dovrai accettarlo nelle modalità e nei tempi indicati ed effettuare il pagamento.
    • • Esecuzione dei lavori: il distributore invierà un tecnico presso la tua abitazione e i lavori dovranno essere eseguiti entro 10 giorni (60 giorni per lavori complessi).
    • • Invio del modulo “Accertamento della delibera 40/2014”: riceverai, per e-mail, la documentazione tecnica che dovrai compilare con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e inviare al distributore seguendo le indicazioni che ti verranno fornite, insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
    • • Posa e attivazione del contatore: se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico che procederà con la posa e attivazione del contatore del gas. Il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi per completare questa attività.
    • • Attivazione della fornitura: una volta ricevuta conferma dal distributore che il contatore è stato posato, Thema energia procederà con l’attivazione della fornitura.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

BOLLETTA DELL'ENERGIA ELETTRICA E DEL GAS NATURALE: IVA E ACCISE

Le forniture di energia elettrica e del gas naturale sono soggette a due tipi di tassazione:

  • 1. L’Accisa, imposta erariale sul consumo, e l’Addizionale regionale sul consumo (per la fornitura di gas);
  • 2. L’IVA, imposta sul valore aggiunto.

L’Accisa si applica in base al Decreto Legislativo n. 504 del 26/10/1995 (Testo Unico delle Accise, ovvero “T.U.A.”) ai consumatori di energia elettrica e di gas naturale in funzione del consumo (kWh/Smc) e si paga quindi sulla base della quantità di energia e gas che consumiamo.

L’IVA, stabilita con il D.P.R n.633 del 26/10/1972, si applica invece al valore del servizio, ossia al costo totale della bolletta della luce e del gas, comprensiva di tutte le componenti (Accise ed eventuali Addizionali regionali incluse).

Per entrambe le imposte sono previsti dei regimi fiscali sulla base della quantità dei consumi e della tipologia di consumatori. Al fine di aiutare i clienti , di seguito una sintesi su chi ha diritto alle agevolazioni previste per l’energia elettrica e per il gas naturale.

Nel caso il Cliente ritenga di avere diritto ad una agevolazione può fare richiesta inviando una e-mail a clienti@themaenergia.it contenente il tipo di agevolazione e specificando se riguarda energia elettrica e gas. Il nostro servizio clienti le invierà una modulistica a cui è tenuto a compilare debitamente in tutte le sue parti, sottoscrivere ed allegare eventuali ulteriori documenti indicati.

Nessun documento dovrà essere, invece, trasmesso per le forniture di energia elettrica e gas naturale da parte dei clienti “persone fisiche private” per l’uso residenziale (esclusivamente ad uso abitativo prima e seconda casa).

Fornitura di energia elettrica

REGIMI IVA a) Aliquota IVA ridotta al 10% (Tabella A, Parte III, n. 103 del D.P.R. 633/72):
  • • per uso domestico, ovvero residenziale a favore di privati (abitazioni);
  • • per uso domestico nei casi di strutture residenziali/abitative (con presenza di un dormitorio) a carattere familiare o collettivo (caserme, scuole, asili, case di riposo, conventi, orfanotrofi,brefotrofi, carceri mandamentali, condomini esclusivamente residenziali);
  • • per l’attività delle imprese estrattive, agricole e manifatturiere comprese le impresepoligrafiche, editoriali e simili;
  • • per il funzionamento degli impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque, utilizzatidai consorzi di bonifica e di irrigazione;
  • • per la fornitura a clienti grossisti di cui al D.lgs. n. 79/99.
b) Nessuna applicazione dell’imposta (operazioni non imponibili e non soggette):
  • • vendita a consolati, rappresentanze diplomatiche, ambasciate, ONU, Comunità Europee, comandi militari (operazione non imponibile art.72 DPR 633/72). Serve che il cliente presenti apposita dichiarazione rilasciata dalle autorità competenti;
  • • vendita a clienti “esportatori abituali” (operazione non imponibile art. 8, comma 2, DPR 633/72), i quali trasmetteranno dichiarazione di intento all’Agenzia delle Entrate, consultabile per il fornitore in apposita area del proprio cassetto fiscale, nel rispetto della normativa in vigore.
  • • vendita a soggetti passivi rivenditori (operazione soggetta al meccanismo del reverse charge ai sensi dell’art. 17, comma 6, lett. d quater, del DPR 633/72) per le cessioni di energia elettrica a un soggetto passivo-rivenditore cioè un soggetto passivo la cui principale attività in relazione all’acquisto di gas è costituita dalla rivendita di detto bene e il cui consumo personale di detto prodotto è trascurabile (art. 7bis, comma 3, lett. a, DPR 633/72).
REGIMI ACCISE a) Esenti da Accisa
  • • utilizzata per l’attività di produzione di elettricità e per mantenere la capacità di produrre elettricità;
  • • prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili ai sensi della normativa vigente in materia, con Potenza disponibile superiore a 20 kW, consumata dalle imprese di autoproduzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni;
  • • utilizzata per l’impianto e l’esercizio delle linee ferroviarie adibite al trasporto di merci e passeggeri;
  • • impiegata per l’impianto e l’esercizio delle linee di trasporto urbano ed interurbano;
  • • consumata per qualsiasi applicazione nelle abitazioni di residenza anagrafica degli utenti, con potenza impegnata fino a 3 kW, fino ad un consumo mensile di 150 kWh. Per i consumi superiori ai limiti di 150 kWh per le utenze fino a 1,5 kW e di 220 kWh per quelle oltre 1,5 e fino a 3 kW, si procede al recupero dell’Accisa secondo i criteri stabiliti nel capitolo I, punto 2, della deliberazione n. 15 del 14 dicembre 1993 del Comitato interministeriale dei prezzi;
  • • nel quadro di relazioni diplomatiche o consolari;
  • • ad organizzazioni internazionali riconosciute ed ai membri di dette organizzazioni, nei limiti ed alle condizioni fissate dalle relative convenzioni o accordi;
  • • alle Forze armate di qualsiasi Stato che sia parte contraente del Trattato del Nord Atlantico, per gli usi consentiti, con esclusione delle Forze armate nazionali;
  • • nel quadro di un accordo stipulato con Paesi terzi o con organizzazioni internazionali checonsenta per i medesimi prodotti anche l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto.
b) Esclusi da Accisa (totale o parziale). Sono previste esclusioni al pagamento di Accisa quando si tratta di energia elettrica:
  • • impiegata per la realizzazione di prodotti sul cui costo finale, calcolato in media per unità, incida per oltre il 50 per cento;
  • • utilizzata principalmente per la riduzione chimica e nei processi elettrolitici e metallurgici;
  • • impiegata nei processi mineralogici.
Per beneficiare di questa specifica agevolazione è necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti il reale utilizzo dell’Energia Elettrica fornita e la documentazione rilasciata dalla Dogana di competenza.

Fornitura di gas naturale

REGIMI IVA
a) Aliquota IVA ridotta al 10% (Tabella A, Parte III, n. 103 e n. 127-bis del D.P.R. 633/72):

  • • per l’attività di imprese estrattive, agricole e manifatturiere comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili;
  • • per la fornitura di gas destinato ad essere immesso direttamente nelle tubazioni delle reti di distribuzione per essere successivamente erogato, ovvero destinato ad imprese che lo impiegano per la produzione di energia elettrica;
  • • per la fornitura di gas destinato alla combustione per usi civili limitatamente a 480 mc annui.


b) Nessuna applicazione dell’imposta (operazioni non imponibili e non soggette):

  • • vendita a consolati, rappresentanze diplomatiche, ambasciate, ONU, Comunità Europee, comandi militari (operazione non imponibile art. 72 DPR 633/72). Serve che il cliente presenti apposita dichiarazione rilasciata dalle autorità competenti;
  • • vendita a clienti “esportatori abituali” (operazione non imponibile art. 8, comma 2, DPR 633/72), i quali trasmetteranno apposita dichiarazione di intento all’Agenzia delle Entrate, consultabile per il fornitore in apposita area del proprio cassetto fiscale, nel rispetto della normativa in vigore;
  • • vendita a soggetti passivi rivenditori (operazione ai sensi dell’art. 17, comma 6, lett. d quater, del DPR 633/72) per le cessioni di energia elettrica a un soggetto passivo-rivenditore cioè un soggetto passivo la cui principale attività in relazione all’acquisto di energia elettrica, di calore o di freddo, è costituita dalla rivendita di detti beni e il cui consumo personale di detti prodotti è trascurabile (art. 7bis, comma 3, lett. a, DPR 633/72).

 

REGIMI ACCISE

L’Art. 26 del T.U.A., integrato con l’Allegato I e la Tabella A, stabilisce le aliquote da applicare, le agevolazioni e le esenzioni sui consumi di gas naturale. Sono previsti specifici regimi per i consumi di Gas Naturale diversi da quelli previsti per gli Usi Civili.

a) Regime accise per usi industriali

  • • impieghi del gas naturale, destinato alla combustione, in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali ed agricole;
  • • impieghi del gas naturale nel settore alberghiero;
  • • impieghi del gas naturale nel settore della distribuzione commerciale;
  • • impieghi del gas naturale negli esercizi di ristorazione;
  • • impieghi del gas naturale negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro;
  • • impieghi del gas naturale nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lettera b) del comma 2 dell’articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se riforniscono utenze civili;
  • • gli impieghi del gas naturale per la combustione nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti, anche quando non è previsto lo scopo di lucro.
  • • L’aliquota agevolata è dello 0,012498 €/mc, di gran lunga più conveniente rispetto a quella per gli “usi civili”. Inoltre, i clienti che consumano annualmente più di 1.200.000 mc hanno diritto ad una riduzione del 40% sia dell’Accisa che dell’Addizionale Regionale, di conseguenza l’aliquota di Accisa scende allo 0,0074988 €/mc (se il cliente cambia fornitore in corso d’anno deve trasmettere al nuovo fornitore una dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di notorietà con la quale comunica i consumi fino a quel momento fatturati dal precedente fornitore).

 

b) Regime accisa per usi autotrazione

  • • Si considerano consumatori finali anche gli esercenti impianti di distribuzione stradale di gas naturale per autotrazione non dotati di apparecchiature di compressione per il riempimento di carri bombolai. L’aliquota di Accisa da applicare è 0,00331 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva.

 

c) Regime accisa per la produzione ed autoproduzione di energia elettrica

  • • Il Gas Naturale utilizzato per la produzione di Energia Elettrica ha diritto ad un’aliquota d’Accisa pari a 0,0004493 €/mc. In caso di autoproduzione di energia elettrica, le aliquote sono ridotte al 30% quale che sia il combustibile impiegato e non è sottoposta ad Addizionale Regionale ai sensi del D.L. 15 settembre 1990 n. 261 convertito dalla L. 12 novembre 1990 n. 331. Gli utenti rientranti in questa categoria devono presentare mensilmente al fornitore di Gas Naturale una specifica dichiarazione nella quale indicare i volumi utilizzati per la produzione di Energia Elettrica (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà).

 

d) Sono inoltre previste riduzioni per i consumi di Gas Naturale impiegato:

  • • negli usi di cantiere, nei motori fissi e nelle operazioni di campo per la coltivazione di idrocarburi come previsto dal punto 10 della Tabella A del T.U.A., aliquota da applicare 0,01173 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà);
  • • dalle Forze armate nazionali per gli usi di riscaldamento come previsto dal punto 16 bis della Tabella A del T.U.A., aliquota da applicare 0,01166 €/mc, mentre non si applica l’Addizionale Regionale e l’imposta sostitutiva (Dichiarazione Sostitutiva dell’Atto di Notorietà).

 

e) Esenti da Accisa. Ai sensi dell’Art. 17, comma 1, e della Tabella A del T.U.A., i prodotti soggetti ad Accisa sono esenti dal pagamento della stessa quando sono destinati:

  • • ad essere forniti nel quadro di relazioni diplomatiche o consolari, ad organizzazioni internazionali riconosciute ed ai membri di dette organizzazioni, nei limiti ed alle condizioni fissate dalle relative convenzioni o accordi;
  • • alle forze armate di qualsiasi Stato che sia parte contraente del Trattato del Nord Atlantico, per gli usi consentiti, con esclusione delle forze armate nazionali;
  • • nel quadro di un accordo stipulato con Paesi terzi o con organizzazioni internazionali che consenta per i medesimi prodotti anche l’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto;
  • • alle Forze Armate Nazionali quando sia utilizzato come carburante per motori;
  • • impieghi diversi da carburante per motori o da combustibile per riscaldamento;
  • • impieghi come carburanti per la navigazione aerea diversa dall’aviazione privata da diporto e per i voli didattici;
  • • impieghi come carburanti per la navigazione nelle acque marine comunitarie, compresa la pesca, con esclusione delle imbarcazioni private da diporto, e impieghi come carburanti per la navigazione nelle acque interne, limitatamente al trasporto delle merci, e per il dragaggio di vie navigabili e porti;
  • • prosciugamento e sistemazione dei terreni allagati nelle zone colpite da alluvione;
  • • sollevamento delle acque allo scopo di agevolare la coltivazione dei fondi rustici sui terreni bonificati;
  • • produzione di magnesio da acqua di mare;
  • • prodotti energetici iniettati negli altiforni per la realizzazione dei processi produttivi;
  • • prodotti destinati a essere impiegati nell’ esportazione, vendita a clienti UE ed Extra UE. (Art. 1, comma 3, lettera a, del T.U.A).


f) Esclusi da Accisa (totale o parziale). Ai sensi dell’Art. 21, comma 13, del T.U.A., i prodotti soggetti ad Accisa sono esclusi dal pagamento della stessa quando sono destinati:

  • • ad essere utilizzati principalmente per la riduzione chimica e nei processi elettrolitici e metallurgici;
  • • impiegati nei processi mineralogici.

 

Per beneficiare di questa specifica agevolazione è necessaria una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti il reale utilizzo del Gas Naturale fornito indicando la tipologia di processo produttivo. Nel caso di esclusione parziale, inoltre, è necessaria:

  • • una relazione tecnica redatta da un architetto iscritto all’albo con la quale si attesti la percentuale di consumo a cui applicare le imposte o, in alternativa;
  • • la documentazione rilasciata dalla Dogana di competenza.
  • • Ai sensi dell’Art. 22 del T.U.A. sono esclusi dal pagamento dell’accisa anche gli impieghi di prodotti energetici negli stabilimenti di produzione (c.d. “usi interni di raffineria”).

 

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