VOLTURA

Che cosa è?

La “Voltura” è l’operazione con cui viene modificata l’intestazione di un contratto attivo di fornitura di energia elettrica o gas da un Cliente ad un altro senza interruzione della fornitura. La Voltura non va confusa con il SUBENTRO, che è la richiesta di attivazione di una fornitura di gas o energia elettrica disattivata.

Quanto costa la voltura?

Gli importi addebitati sulla prima bolletta utile, sono:
  • • Per una fornitura di energia elettrica il costo è composto da un onere amministrativo di Euro 25,81 e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 per un totale di Euro 38,81 + Iva. I costi amministrativi sono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con revisione annuale.
  • • Per una fornitura di gas naturale, il costo è composto da un Onere Amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice competente e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 + Iva.

Come richiedo la voltura?

Puoi richiedere la voltura di una fornitura – elettrica o gas – direttamente sul sito web o tramite uno dei nostri canali di contatto. Per chiedere un Subentro dovrai fornire: Il Nome e Cognome o la Denominazione/Ragione sociale dell’intestatario della fornitura ed il relativo Codice Fiscale o la Partita Iva; Il POD (per la fornitura elettrica) o il PDR (per la fornitura del gas); Il Recapito telefonico e l’eventuale indirizzo email dell’intestatario della fornitura. In caso di fornitura gas è indispensabile la lettura del contatore.
  • • Per la valida conclusione del contratto, per l’uso domestico, insieme alla documentazione contrattuale riceverai un modulo che dovrai compilare per dichiarare il titolo in base al quale possiedi, detieni o utilizzi l’immobile a cui si riferisce la fornitura. Dovrai poi rispedirlo insieme alla copia di un documento di identità in corso di validità (DL Casa 28 marzo 2014 n. 47) – Per maggiori Info sul DL Piano Casa visita la pagina sulla titolarità immobiliare.
  • • Per il perfezionamento del contratto per la tua impresa o per le pertinenze della tua casa sono necessari i seguenti moduli:
    • • se per la fornitura interessata non risulta alcuna morosità pregressa dovrai compilare e restituire il Modulo di adesione del contratto;
    • • se per la fornitura interessata risulta morosità pregressa:
      • • Se sei una persona fisica dovrai compilare e restituire il modulo relativo al titolo di disponibilità dell’immobile.
      • • Se sei una persona giuridica dovrai inviarci copia del Contratto di locazione/vendita/comodato e se sei iscritto alla Camera di commercio, dovrai allegare in aggiunta la copia della Visura Camerale.
Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:
  • • Caricare i documenti dal nostro sito
  • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
  • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)

La morosità del precente intestario la pago io che entro?

No, le bollette non pagate dal precedente intestatario della fornitura non vengono addebitate al nuovo Cliente.

Il pagamento delle eventuali bollette riferite al precedente intestatario della fornitura sono addebitate al nuovo cliente esclusivamente nei seguenti casi:

  • • Voltura richiesta da erede nel caso di decesso del precedente intestatario;
  • • Voltura richiesta nei casi di separazione o divorzio dal precedente intestatario;
  • • Voltura richiesta nei casi di trasformazione/fusione/incorporazione societaria.

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli.

È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.

Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

Rispettando le tempistiche per il diritto di ripensamento del cliente quando applicabile la richiesta di attivazione viene inviata al Distributore territorialmente competente solo dopo aver ricevuto i moduli obbligatori correttamente compilati.

Entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:

  • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
  • • 4 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas.

Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata“: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Posso modificare la potenza con la richiesta di voltura?

In fase di richiesta non è possibile Subito dopo l’attivazione del contatore, potrai facilmente richiedere la modifica della potenza direttamente.

SUBENTRO

Che cos'è?

Il Subentro è la richiesta di attivazione di una fornitura di gas o energia elettrica disattivata. ** non va confuso con la VOLTURA che è la variazione dell’intestazione del contratto di una fornitura ancora attiva, di energia elettrica o gas.

Quanto costa il subentro?

Gli importi addebitati sulla prima bolletta utile, sono
  • • Per una fornitura di energia elettrica il costo è composto da un onere amministrativo di Euro 25,81 e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 per un totale di Euro 38,81 + Iva. I costi amministrativi sono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con revisione annuale.
  • • Per una fornitura di gas naturale, il costo è composto da un Onere Amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice competente e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 + Iva.

Come richiedo il subentro?

Puoi richiedere il Subentro di una fornitura – elettrica o gas – direttamente sul sito web o tramite uno dei nostri canali di contatto. Dovrai fornire:
Il Nome e Cognome o la Denominazione/Ragione sociale dell’intestatario della fornitura ed il relativo Codice Fiscale o la Partita Iva;
Il POD (per la fornitura elettrica) o il PDR (per la fornitura del gas)
Il Recapito telefonico e l’eventuale indirizzo email dell’intestatario della fornitura.

Per la valida conclusione del contratto, per l’uso domestico, insieme alla documentazione contrattuale riceverai un modulo che dovrai compilare per dichiarare il titolo in base al quale possiedi, detieni o utilizzi l’immobile a cui si riferisce la fornitura.

    • • Dovrai poi rispedirlo insieme alla copia di un documento di identità in corso di validità (DL Casa 28 marzo 2014 n. 47) – Per maggiori Info sul DL Piano Casa visita la pagina sulla titolarità immobiliare.
    • • Per il perfezionamento del contratto per la tua impresa o per le pertinenze della tua casa sono necessari i seguenti moduli:
      • • se per la fornitura interessata non risulta alcuna morosità pregressa dovrai compilare e restituire il Modulo di adesione del contratto;
      • • se per la fornitura interessata risulta morosità pregressa:
        • • Se sei una persona fisica dovrai compilare e restituire il modulo relativo al titolo di disponibilità dell’immobile.
        • • Se sei una persona giuridica dovrai inviarci copia del Contratto di locazione/vendita/comodato e se sei iscritto alla Camera di commercio, dovrai allegare in aggiunta la copia della Visura Camerale.

Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:

  • • Caricare i documenti dal nostro sito
  • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
  • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)

La morosità del precente intestario la pago io che entro?

No, le bollette non pagate dal precedente intestatario della fornitura – se diverso dal soggetto richiedente – non vengono addebitate al nuovo Cliente che subentra.

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli. È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.

 

Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

Rispettando le tempistiche per il diritto di ripensamento del cliente quando applicabile la richiesta di attivazione viene inviata al Distributore territorialmente competente solo dopo aver ricevuto i moduli obbligatori correttamente compilati.

Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:

    • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
    • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas. Per il Subentro sulla fornitura Gas verrai inoltre contattato da un consulente per fissare l’appuntamento con un tecnico incaricato dal Distributore di zona, per l’attivazione della fornitura

Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Posso modificare la potenza con la richiesta di voltura?

Si e se chiedi la modifica della potenza contestualmente al Subentro, verrà emesso un preventivo sul quale verranno indicati i costi e i tempi di attivazione.

È possibile modificare la potenza del tuo contatore in base alle tue esigenze. Puoi chiedere modifiche di 0,5 kW per le potenze fino 6 kW (Es. 0.5 – 1.5 – 2.0 – 3.5 – ecc.) o modifiche di 1 kW per le potenze da 6 a 10 kW (Es. 7 – 8 – 9 – 10).

È comunque possibile richiedere la modifica della potenza in una fase successiva al Subentro.

ATTIVAZIONE

Che cos'è?

La prima attivazione è quando disponi già del contatore ma non è mai entrato in funzione

Quanto costa?

Gli importi addebitati sulla prima bolletta utile, sono

  • • Per una fornitura di energia elettrica il costo è composto da un onere amministrativo di Euro 25,81 e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 per un totale di Euro 38,81 + Iva. I costi amministrativi sono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con revisione annuale.
  • • Per una fornitura di gas naturale, il costo è composto da un Onere Amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice competente oltre le spese di accertamento documentale della sicurezza dell’impianto e da un corrispettivo commerciale

Come richiedo la prima attivazione?

Puoi richiedere l’attivazione di una fornitura – elettrica o gas – direttamente sul sito web o tramite uno dei nostri canali di contatto. Dovrai fornire:
Il Nome e Cognome o la Denominazione/Ragione sociale dell’intestatario della fornitura ed il relativo Codice Fiscale o la Partita Iva;

Il POD (per la fornitura elettrica) o il PDR (per la fornitura del gas)

Il Recapito telefonico e l’eventuale indirizzo email dell’intestatario della fornitura.

  • • Per la valida conclusione del contratto, per l’uso domestico, insieme alla documentazione contrattuale riceverai un modulo che dovrai compilare per dichiarare il titolo in base al quale possiedi, detieni o utilizzi l’immobile a cui si riferisce la fornitura. Inoltre per fornitura di gas dovrai allegare anche la documentazione sulla sicurezza dell’impianto. Dovrai poi rispedire tutto insieme alla copia di un documento di identità in corso di validità (DL Casa 28 marzo 2014 n. 47) – Per maggiori Info sul DL Piano Casa visita la pagina sulla titolarità immobiliare.

    Dovrai poi rispedirlo insieme alla copia di un documento di identità in corso di validità (DL Casa 28 marzo 2014 n. 47) – Per maggiori Info sul DL Piano Casa visita la pagina sulla titolarità immobiliare.

  • • Per il perfezionamento del contratto per la tua impresa o per le pertinenze della tua casa sono necessari i seguenti moduli:
      • • dovrai compilare e restituire il Modulo di adesione del contratto con allegato il documento di identità;
      • • Se sei una persona fisica dovrai compilare e restituire il modulo relativo al titolo di disponibilità dell’immobile.
        Se sei una persona giuridica dovrai inviarci copia del Contratto di locazione/vendita/comodato e se sei iscritto alla Camera di commercio, dovrai allegare in aggiunta la copia della Visura Camerale.

    Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:

      • • Caricare i documenti dal nostro sito
      • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
      • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli. È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.


Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

Rispettando le tempistiche per il diritto di ripensamento del cliente quando applicabile la richiesta di attivazione viene inviata al Distributore territorialmente competente solo dopo aver ricevuto i moduli obbligatori correttamente compilati.

Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:

    • • 5 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture di Energia Elettrica
    • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore per le forniture Gas. Per il Subentro sulla fornitura Gas verrai inoltre contattato da un consulente per fissare l’appuntamento con un tecnico incaricato dal Distributore di zona, per l’attivazione della fornitura

Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata“: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

Posso modificare la potenza?

In fase di richiesta non è possibile Subito dopo l’attivazione del contatore, potrai facilmente richiedere la modifica della potenza direttamente.

INSTALLAZIONE E L’ATTIVAZIONE DEL CONTATORE

Quanto costa?

Gli importi addebitati sulla prima bolletta utile, sono
  • • Per una fornitura di energia elettrica il costo è composto da un onere amministrativo di Euro 25,81 e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00. I costi amministrativi sono stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) con revisione annuale.
  • • Per una fornitura di gas naturale, il costo è composto da un Onere Amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice competente oltre le spese di accertamento documentale della sicurezza dell’impianto e da un corrispettivo commerciale di Euro 10,00 + Iva

Come richiedo la posa del contatore e l’attivazione?

Puoi richiedere la posa e l’attivazione di una fornitura – elettrica o gas – direttamente sul sito web o tramite uno dei nostri canali di contatto. Dovrai fornire:
  1. Il Nome e Cognome o la Denominazione/Ragione sociale dell’intestatario della fornitura ed il relativo Codice Fiscale o la Partita Iva;
  2. L’indirizzo di fornitura
  3. Il Recapito telefonico e l’eventuale indirizzo email dell’intestatario della fornitura.
    • • Per la valida conclusione del contratto, per l’uso domestico, insieme alla documentazione contrattuale riceverai un modulo che dovrai compilare per dichiarare il titolo in base al quale possiedi, detieni o utilizzi l’immobile a cui si riferisce la fornitura. Inoltre per fornitura di gas dovrai allegare anche la documentazione sulla sicurezza dell’impianto. Dovrai poi rispedire tutto insieme alla copia di un documento di identità in corso di validità (DL Casa 28 marzo 2014 n. 47) – Per maggiori Info sul DL Piano Casa visita la pagina sulla titolarità immobiliare.
    • • Per il perfezionamento del contratto per la tua impresa o per le pertinenze della tua casa sono necessari i seguenti moduli:
      • • dovrai compilare e restituire il Modulo di adesione del contratto con allegato il documento di identità;
      • • Se sei una persona fisica dovrai compilare e restituire il modulo relativo al titolo di disponibilità dell’immobile. Se sei una persona giuridica dovrai inviarci copia del Contratto di locazione/vendita/comodato e se sei iscritto alla Camera di commercio, dovrai allegare in aggiunta la copia della Visura Camerale.
Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:
  • • Caricare i documenti dal nostro sito
  • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
  • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)
Per il gas naturale dopo l’esecuzione dei lavori riceverai, per e-mail, un plico contenente la seguente documentazione:
  1. Allegato G/40 – “Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione” che dovrai leggere;
  2. Allegato H/40 – “Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas” che dovrai compilare e firmare;
  3. Allegato I/40 – “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.
  1. Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori sempre a cura della stessa impresa. La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli. È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.


Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

Rispettando le tempistiche per il diritto di ripensamento del cliente quando applicabile la richiesta di attivazione viene inviata al Distributore territorialmente competente solo dopo aver ricevuto i moduli obbligatori correttamente compilati. Entro 2 giorni dalla ricezione della documentazione valida la pratica viene inoltrata al Distributore che, in caso di ammissibilità la evaderà entro i termini previsti dalla Delibera 147:
  • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore
  • • 10 giorni lavorativi dalla nostra richiesta al Distributore
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

ALLACCIO

Quanto costa?

L’autorità ha fissato i costi che sarai tenuto a riconoscere al distributore per il lavoro di allaccio alla rete dell’energia elettrica:

    • • quota distanza: la distanza tra la fornitura da allacciare e la più vicina cabina di trasformazione. Nel caso di distanze inferiori a 200 m. e di potenza disponibile fino a 3,3 kW il costo è di 187,26€ + IVA.
    • • quota potenza: si calcola in base alla potenza disponibile da te indicata nella richiesta di allaccio. Il costo è di 70,41€ +IVA per ogni kW di potenza messo a disposizione;
    • • contributo fisso: a copertura dei costi amministrativi sostenuti dal distributore per realizzare l’allaccio, pari a 25,81€ + IVA.

I costi per i lavori per allacciare la tua abitazione alla rete del gas variano a seconda della tipologia di intervento e del comune di ubicazione dell’alloggio e sono pubblicati sul sito internet della società di distribuzione di riferimento. Oltre al costo per i lavori di allaccio, dovrai sostenere i seguenti costi standard:

      • • contributo di attivazione per il distributore: 30€ a 45€ a seconda della tipologia di contatore;
      • • spesa per l’accertamento documentale: da 47€ a 70€ IVA esclusa a seconda della tipologia di impianto;

Il totale da pagare sarà riepilogato dal preventivo del distributore oggetto di tua accettazione tramite pagamento. Infine, ti segnaliamo che ci sono i costi amministrativi di gestione di Thema Energia pari a 10,00€ IVA esclusa.

Sui moduli che riceverai troverai l’indicazione di cosa è necessario restituire per concludere il tuo contratto. Per inviare i tuoi moduli puoi:

        • • Caricare i documenti dal nostro sito
        • • Inviare via email all’indirizzo: clientithemaenergia.it
        • • Spedirlo per posta all’indirizzo: Thema Energia Srl, via P. Gori 2L – 06034 Foligno (PG)

Pe il gas naturale dopo l’esecuzione dei lavori riceverai, per e-mail, un plico contenente la seguente documentazione:

Allegato G/40 – “Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione” che dovrai leggere;

  • Allegato H/40 – “Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas” che dovrai compilare e firmare;
  • Allegato I/40 – “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” che dovrai far compilare dal tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas.

Una volta compilati e firmati gli allegati H/40 e I/40 dovrai inviarli al distributore – seguendo le indicazioni che ti verranno fornite – insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori sempre a cura della stessa impresa.

La corretta compilazione della documentazione è condizione necessaria affinché il distributore proceda con l’attivazione del punto di fornitura del gas.

Cosa succede se inserisco dati errati o non allego tutta la documentazione?

Non preoccuparti, verrai ricontattato da un nostro consulente, che ti aiuterà a compilare correttamente i moduli. È importante che tu fornisca sempre un numero di telefono, oppure un indirizzo e-mail, dove essere ricontattato.

 

Ricorda che, la mancata/incompleta restituzione della documentazione o l’impossibilità di contattarti, in una delle modalità sopra indicate, non ci permetterà di eseguire l’attivazione della fornitura.

Quanto tempo ci vuole?

L’autorità ha determinato le tempistiche massime che i fornitori di energia e i distributori devono rispettare nell’esecuzione delle proprie attività, fermo presente che in parte dipende anche da te. Più veloce sarai ad inviare la documentazione necessaria, ad accettare il preventivo ed effettuare il pagamento, più velocemente sarà attivata la fornitura nella tua abitazione. Dopo aver inserito la richiesta online e averci inviato l’istanza firmata con tutti i documenti richiesti Thema Energia inoltrerà, entro 2 giorni lavorativi, la tua richiesta al distributore che ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico per il sopralluogo.
  • • Il distributore di energia elettrica ha tempo 15 giorni lavorativi per effettuare il sopralluogo e inviarti il preventivo. Per proseguire dovrai accettare il preventivo ed effettuare il pagamento nelle modalità che ti verranno indicate. Inoltre dovrai compilare e inviare al distributore un documento, che riceverai assieme al preventivo, chiamato foglio di fine lavori. Il distributore, una volta ricevuto la conferma di pagamento e il foglio di fine lavori, ti contatterà per fissare la seconda uscita del tecnico e, come da normativa, effettuerà i lavori di allaccio e posa entro 10 giorni lavorativi (50 giorni nel caso di lavori complessi). Una volta ricevuta conferma da parte del distributore che il contatore è stato posato, Thema Energia procederà con l’attivazione della fornitura.
  • Il distributore
  • • La procedura di gas naturale prevede le seguenti fasi:
    • • Sopralluogo: il distributore ha tempo 15 giorni lavorativi (30 in caso di lavori complessi) per fissare l’uscita del tecnico e inviarti il preventivo.
    • • Accettazione del preventivo: una volta ricevuto il preventivo per i lavori, dovrai accettarlo nelle modalità e nei tempi indicati ed effettuare il pagamento.
    • • Esecuzione dei lavori: il distributore invierà un tecnico presso la tua abitazione e i lavori dovranno essere eseguiti entro 10 giorni (60 giorni per lavori complessi).
    • • Invio del modulo “Accertamento della delibera 40/2014”: riceverai, per e-mail, la documentazione tecnica che dovrai compilare con l’aiuto del tecnico certificato che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e inviare al distributore seguendo le indicazioni che ti verranno fornite, insieme alla visura camerale dell’impresa che ha realizzato/modificato il tuo impianto del gas e agli allegati tecnici obbligatori, sempre a cura della stessa impresa.
    • • Posa e attivazione del contatore: se la documentazione è completa e correttamente compilata in ogni sua parte e le verifiche di conformità e sicurezza dell’impianto hanno esito positivo, il distributore ti contatterà per organizzare l’uscita del tecnico che procederà con la posa e attivazione del contatore del gas. Il distributore ha tempo 10 giorni lavorativi per completare questa attività.
    • • Attivazione della fornitura: una volta ricevuta conferma dal distributore che il contatore è stato posato, Thema energia procederà con l’attivazione della fornitura.
Per rispettare tali tempistiche, in fase di richiesta, scegli l’opzione “Esecuzione anticipata”: in questo modo Thema Energia potrà contattare immediatamente il distributore, senza attendere il termine di 14 giorni per l’esercizio del diritto di ripensamento.

RATEIZZAZIONE

Cosa è piano di rateizzazione?

Un piano di rateizzazione o piano di rientro, ti permette di dividere in “rate” il pagamento di una o più bollette.

Quando posso rateizzare la bolletta?

È possibile richiedere un piano di rateizzazione solo se non sono in corso altre richieste di dilazione contattando il nostro Servizio Clienti e che puoi:

    • • Rateizzare bollette la cui somma risulti inferiore a 5.000,00 Euro;
    • • Rateizzare anche bollette che contengono il deposito cauzionale e il canone Rai (in tal caso le rate saranno calcolate al netto del deposito e del canone Rai che andrà versato in una sola soluzione attraverso il pagamento dell’apposito avviso di pagamento presente nella documentazione che si riceve dopo l’attivazione del piano di rateizzazione);
    • • Rateizzare anche bollette domiciliate. In tal caso, prima di contattare il nostro Servizio Clienti, dovrai chiedere alla tua banca/posta, prima della data di scadenza della bolletta, di bloccare il pagamento automatico della specifica bolletta per la quale vuoi richiedere il rateizzo;
    • • Rateizzazioni di bollette con il bonus sociale, puoi richiedere di rateizzare una o più bollette anche se hai ricevuto una raccomandata di diffida-preavviso di sospensione della fornitura per il mancato pagamento di una o più bollette. In tal caso potremo chiederti il versamento di un acconto (minimo del 30%) e gli eventuali interessi. Le bollette, inoltre, non dovranno contenere rate di precedenti piani di rateizzazione ancora in corso.

In caso di bollette non pagate entro la scadenza, oltre agli interessi di dilazione previsti per la rateizzazione, verranno applicati anche gli interessi di mora per i giorni compresi tra la scadenza e l’attivazione del piano.

Cosa succede se non pago una rata entro la data di scadenza?

Se non rispetti la scadenza delle rate, il tuo piano sarà annullato; in tal caso dovrai pagare in un’unica soluzione l’importo residuo maggiorato degli eventuali interessi maturati. Attenzione! Le bollette di un piano di rientro annullato non sono più rateizzabili.

POD

Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il POD, ossia il codice identificativo del tuo contatore. Il codice POD è composto da lettere e numeri per un totale di 14 o 15 caratteri e inizia sempre per “IT”. Se non hai a disposizione una vecchia bolletta, puoi trovare il POD direttamente sul display del contatore elettronico (clicca il tasto per visualizzarlo). Alcuni distributori non mostrano direttamente il POD completo, ma solo il numero cliente (un codice numerico a 8 o 9 cifre). Puoi ricostruire il POD in questo modo: IT + codice a 3 cifre del distributore + E + numero cliente. Ad esempio, se il tuo numero cliente fosse 12345678 e il tuo distributore fosse E-distribuzione (codice 001), allora il tuo POD sarà IT 001 E 1234567.

Puoi trovare il codice a 3 cifre del tuo distributore al seguente link.

PDR

Al momento della richiesta, oltre ai tuoi dati personali e a quelli dell’abitazione, dovrai fornire il PDR, ossia il
codice identificativo del tuo contatore. Il codice PDR è composto da 14 numeri e lo puoi trovare:

  • • in una vecchia bolletta del gas;
  • • su un tagliandino posizionato sull’attacco del contatore;
  • • nel caso di contatore elettronico, direttamente sul display, cliccando sul bottone.

 

Se non trovi il PDR, dovrai chiederlo al tuo distributore locale, fornendo il numero di matricola del tuo
contatore.

CANONE RAI

Che cos'è?

La Legge di Stabilità del 2016: “Devono pagare il canone RAI tutti coloro che possiedono, nel luogo della propria residenza, un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive, ovvero qualsiasi apparecchio munito di sintonizzatore per la ricezione del segnale dall’antenna radiotelevisiva.”

Il Canone RAI è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive. Il pagamento del canone, obbligatorio per chiunque possegga uno dei suddetti apparecchi, deve essere pagato una volta all’anno per famiglia anagrafica, ovvero con residenza nella stessa abitazione. La detenzione si presume nei confronti dei titolari di utenza domestica residente di fornitura elettrica.

 

La stessa legge stabilisce che l’importo del canone TV sia di 90€ e sia addebitato, a rate, nella bolletta dell’elettricità. Se nella tua famiglia nessuno è intestatario di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale ma possedete un televisore, il pagamento del canone Rai va eseguito in un’unica soluzione entro il 31 Gennaio 2022 con modello F24.

Come viene calcolato?

A tutti i clienti titolari di utenza domestica residente di fornitura elettrica 1 verrà addebitato in bolletta il canone televisivo suddiviso in 10 rate da 9€ mensili. L’addebito che va da gennaio ad ottobre, varierà in funzione della frequenza di fatturazione della bolletta, ovvero:

  • • 9€ sulle bollette mensili;
  • • 18€ sulle bollette bimestrali.

1 Puoi verificare se la tua utenza è “domestica” sulla seconda pagina della bolletta, nella sezione “Contratto” alla voce “Tipologia cliente”: troverai la dicitura “domestico residente“.

Chi è esente dal pagamento?

Puoi essere esonerato dal pagamento del canone RAI nel caso in cui:

  • • Non possiedi un televisore o un apparecchio atto a ricevere il segnale radiotelelvisivo (scopri per quali apparecchiature si deve pagare il canone RAI);
  • • Hai compiuto 75 anni e possiedi un reddito annuo non superiore a 8.000 euro.
  • • Sei un agente diplomatico, funzionario o impiegato consolare, funzionario di organizzazioni internazionali oppure un militare di cittadinanza non italiana o personale civile non residente in Italia, di cittadinanza non italiana, appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia.

Se sei intestatario di una fornitura elettrica ma rientri in una delle categorie che rispondono ai requisiti riportati sopra devi compilare e inviare un modulo di Dichiarazione Sostitutiva, per comunicare il tuo diritto all’esenzione, e non ricevere l’addebito in bolletta. Tale dichiarazione deve essere inviata entro le seguenti date:

  • • il 31 gennaio 2022 per essere esentati per l’intero anno;
  • • il 30 giugno 2022 per essere esentati per il secondo semestre 2022, da luglio a dicembre.

La dichiarazione deve essere presentata ogni anno tramite uno dei seguenti canali:

  • Applicazione web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • PEC con firma digitale all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it;
  • Raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

AUTOLETTURA GAS

Come effettuare l'autolettura?

Effettuare e comunicare l’autolettura dei tuoi consumi di gas è una procedura più semplice di quanto immagini ed è importante perché ti permette di avere una bolletta in linea con i tuoi consumi effettivi. In questa pagina trovi tutto quello che ti serve sapere per effettuare e comunicare l’autolettura del gas. Tutte le informazioni relative ai tuoi consumi e all’autolettura gas le trovi anche in bolletta, nel riquadro dedicato in prima pagina ti ricordiamo come e quando fare l’autolettura

Nell’ultima pagina nella sezione informazioni per i clienti ti ricordiamo come va presa e come inviarla

Come inviare la lettura?

Per inviare la lettura:

  1. 1) Prendi nota delle cifre prima della virgola indicate sul display

Se il tuo contatore è di vecchia generazione vedrai una stringa numerica simile ad un contachilometri: le cifre da comunicare al fornitore sono quelle indicate sul display a fondo nero, prima della virgola. Se il tuo contatore è elettronico accendi il display premendo il pulsante di attivazione e utilizza lo stesso pulsante per scorrere il menu fino a visualizzare i consumi del gas: anche in questo caso le cifre da comunicare sono quelle che compaiono prima della virgola. Nel caso in cui il tuo contatore elettronico sia teleletto non è più necessario effettuare l’autolettura (Delibera 738/16 ARERA): i dati relativi ai consumi vengono infatti rilevati e inviati automaticamente al fornitore in modo automatico.

  • 2) avere a portata di mano il codice cliente, che trovi in alto a destra su tutte le bollette, e le cifre che hai letto dal contatore. Puoi scegliere la modalità di invio che preferisci:
  • Online tramite il sito web di Thema Energia
  • • Fai una foto e invia
  • ✓ A servizioclienti@themaenergia.it
  • ✓ con Whatsapp al numero 349 1331736

Quali sono i miei consumi?

Trovi in seconda pagina delle sezioni dedicati con numeri grafici e descrizioni

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